Un estate degli anni ’70… un turista americano sulla cinquantina insieme ad una bella ragazza molto più giovane si trova a gaeta.
decide di fare una piccola gita in barca e così la noleggia sul porto.
ponza è troppo lontana, è mattina tardi e loro devono rientrare perchè l’aereo da roma decolla alle 21… la vacanza è finita ed è ora di tornare a casa…. c’è solo il tempo di poche ore tanto per vedere le coste li vicino….
l’americano è amante di immersioni, anche se da qualche tempo nn ne fa più perchè ha problemi ad un braccio… vedere il mare e viverlo però è importante per lui.
peppino è il “comandante” della barca ( comanda per forza… è il solo componente dell’equipaggio !) e li porta a fare un lungo giro col piccolo cabinato… il tempo di un bagno ed è già ora di rientrare…. soliti saluti, il pagamento del noleggio e via di corsa a fiumicino per il volo.
peppino guarda quella giovane ragazza allontanarsi con un po di invidia…. “questi se ne vanno in america e io rimango a fare il morto di fame con 2 figli qui a Gaeta!”….
un pensiero che negli anni spesse volte lo ha sfiorato, ma che poi passa subito… per fortuna.torna sulla sua barca come tutte le sere… la lava e la rimette in ordine per l’indomani….
e in un angolo della cabina trova un orologio e un piccolo asciugamano, lo ha lasciato l’americano nella fretta della partenza.
è uno strano orologio, molto tozzo e con un vetro bombato… a peppino ricorda un oblò…. lo terrà da parte insieme all’asciugamano così l’americano potrà riprenderselo l’indomani.ma l’americano è già partito…. e non tornerà mai più a prenderlo.sono passati (almeno) 35 anni da allora, peppino nn ricorda più quanti, nn ricorda più neanche che faccia avessero quei turisti d’oltre oceano… ha portato quell’orologio pesante per tutto questo tempo… un amico orologiaio del paese gli ha cambiato il “cinturino” che si era distrutto tanti anni fa… una volta gli ha rimesso anche quel “cerchietto nero” che gli si era perso in mare…. tante volte ci ha messo le mani perchè si era fermato… una volta è stato tanto tempo “appannato” ma poi tutto è tornato regolare….

ora è molto anziano e in barca nn va più… fa delle lunghe passeggiate sul molo ma quell’orologio ormai fa fatica a leggerlo… nn si vede quasi più niente….
e poi è pesante e gli ha stancato.
un giorno un signore glielo nota al polso…. gli chiede se vuole venderlo… lui gli dice “perchè no ?”, ” mi faccia una offerta che nn posso rifiutare…..”

fin qui la storia… o la leggenda, chi lo sa ?
a me piace pensare che sia andata proprio così.

ecco l’orologio del comandante… inasprito e distrutto dal tempo e dall’uso…
un sea-dwellr doppia scritta rossa MK2 marrone cassa bassa….. il desiderio di tutti i collezionisti di sportivi rolex.
con una buona revisione e restauro quadrante, un inserto, un bracciale nuovo e un plexy come si deve potrebbe tornare valido..
circa 2000 euro per farlo tornare in vita.
accettate la sfida ?

grazie sempre per la Vs attenzione.

Comandante
Comandante Comandante Comandante
Comandante Comandante Comandante

 

Questo articolo ha un commento

  1. Marco Margelli

    Ciao,
    scusa Marco ma per come vedo e mi piace VIVERE il vintage lo lascerei così.
    Solo revisione della meccanica per indossarlo tutti i giorni.
    Più che passa il tempo e più la penso così.
    Marco

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